Circuito di Baku: GP Azerbaigian F1 2021 - Quattroruote Il circuito di Baku si snoda tra le strade più antiche della capitale dell'Azerbaigian, Stato caucasico resosi indipendente dall’Urss nel 1991 e situato ai confini del Vecchio Continente. Il debutto della F1 a Baku avviene nel 2016 come GP d’Europa: solamente l’anno successivo il tracciato ha ospitato il Mondiale con la denominazione ufficiale di Gran Premio dell’Azerbaigian. L’edizione del 2020 è stata cancellata, a causa della pandemia di coronavirus. Il tracciato azero misura 6.003 metri ed è il secondo più lungo del Circus, secondo solamente alla pista belga di Spa. Si percorrono 51 tornate, per una distanza di gara totale di 306,049 km. Il record sul giro in gara è stato segnato nel GP dell'Azerbaigian 2019 da Charles Leclerc che, con la sua Ferrari, ha ottenuto un tempo di 1:43.009. Il giro più veloce in prova è invece di Valtteri Bottas (Mercedes, 2019) con 1:40.495. Una delle particolarità del circuito di Baku è che il suo rettilineo principale, che si affaccia sul Mar Caspio, è lungo ben 2.200 metri. Proprio in questo tratto, nel 2016, la Williams guidata da Bottas ha toccato i 378 km/h, segnando così la velocità più alta di sempre registrata in Formula 1. Ben più tortuosa e insidiosa, con sede stradale stretta, è la parte intermedia del secondo settore, nei pressi della Torre della Vergine. Il Gran Premio dell'Azerbaigian è la sesta prova del Mondiale: si corre domenica 6 giugno 2021.