Dopo nove anni d’assenza, nel 2018 il Gran Premio di Francia è tornato a far parte del calendario del Mondiale di Formula 1. Lo ha fatto riportando il Circus sullo storico circuito di Le Castellet, situato non lontano da Marsiglia. La pista porta il nome del suo fondatore, Paul Ricard, industriale e uomo politico francese. Oggi il nome ufficiale di questo impianto è Paul Ricard HTTT, ossia High Tech Test Track: viene utilizzato da varie categorie del motorsport per i più svariati test, anche in condizioni di bagnato artificiale, grazie a un sofisticato sistema di irrigazione. La configurazione usata per il Gran Premio di Formula 1 è simile a quella in cui si correva negli anni 80, a parte qualche modifica fatta in nome della sicurezza (come le vie di fuga molto ampie, tutte in asfalto, con bande adesive che creano attrito per rallentare le auto in caso di uscita di pista). Il circuito del Paul Ricard, oltre a questa configurazione, ne vanta altre 179 differenti. Un giro del Paul Ricard - nella configurazione utilizzata nel Gran Premio di Francia di Formula 1 - misura 5.842 metri: durante la gara si percorrono 53 giri, per un totale di 309,69 chilometri. L’edizione 2019 della corsa ha riscritto diversi record: il giro più veloce in gara è di Sebastian Vettel (Ferrari), che ha fermato il cronometro sull’1:32.740; Lewis Hamilton è autore del record della pista in prova, con 1:28.319. Dei 16 GP di Francia disputati a Le Castellet, Alain Prost ne ha vinti quattro, mentre Nigel Mansell e Lewis Hamilton contano due successi a testa. Per i colori italiani quello di Le Castellet è un circuito dai tristi ricordi: proprio qui, nel maggio del 1986, morì Elio De Angelis, mentre provava una Brabham di F.1. Il Gran Premio di Francia 2022 di Formula 1 è valido come dodicesimo appuntamento del Mondiale, previsto per domenica 24 luglio.