Il circuito di Singapore sorge a Marina Bay, la zona portuale dell'omonima città-stato. Il sodalizio Singapore-F1 inizia nel 2008 e porta nel Circus un'assoluta novità: una gara totalmente in notturna, con la pista illuminata a giorno da un sofisticato sistema a Led, realizzato da un’azienda italiana. Il circuito cittadino di Singapore conta il maggior numero di curve, ben 23. Pur essendo uno dei tracciati più lenti in calendario, risulta essere anche quello più faticoso dal punto di vista fisico per i piloti. Durante le quasi due ore di gara, le alte temperature e l'alto tasso di umidità nell'aria portano i driver quasi allo sfinimento. Il Marina Bay Street Circuit è decisamente ostico anche dal punto di vista meccanico e la sua posizione, con scarsa ventilazione, non aiuta certo le monoposto e i motori sotto il profilo dell'affidabilità. La pista viene utilizzata solo una volta all'anno, proprio quando arriva la Formula 1: per questo motivo, all'inizio del fine settimana, l'asfalto è molto sporco, poi subisce una continua evoluzione grazie alla gomma che le vetture lasciano durante i loro giri di pista. C'è un rapporto particolare tra Sebastian Vettel e il circuito di Singapore. Il tedesco ha vinto ben 5 edizioni di questo Gran Premio, contro le 4 di Lewis Hamilton. Il team più vincente a Marina Bay resta però la Mercedes, con 4 successi totali, mentre Red Bull e Ferrari sono subito dietro, con 3 successi ciascuno. Il GP di Singapore non si disputa da due stagioni a causa della pandemia: nel calendario di Formula 1 2022, è il diciassettesimo appuntamento. La gara è prevista domenica 2 ottobre.