Il circuito di Suzuka ospita il Gran Premio del Giappone di Formula 1. Senza ombra di dubbio, è uno dei tracciati più iconici di sempre, entrato nella leggenda del Circus grazie a gare spettacolari che, in molte occasioni, si sono rivelate decisive nell'assegnazione di vari titoli mondiali. L'impianto giapponese nasce per volontà della Honda che l'ha costruito, inizialmente, come pista di prova per le sue vetture. Suzuka oggi è uno dei tracciati più tecnici tra quelli in calendario: il suo layout è unico nel suo genere, perché a forma di "8". Si compone di curve a esse, tornanti e curve molto veloci per una lunghezza complessiva di 5.807 metri. In totale, per ogni giro di pista si percorrono 18 curve, tra cui la complicata Spoon Curve e la velocissima 130R. Si gira in senso orario e in gara i piloti percorrono 53 giri, per una distanza di gara totale di 307,471 km. A oggi si sono svolte 35 edizioni del Gran Premio del Giappone: 4 sul circuito del Fuji e le restanti proprio a Suzuka. Michael Schumacher e la Ferrari sono i più vittoriosi nella gara giapponese con - rispettivamente - 6 vittorie per il tedesco e 7 per la Rossa di Maranello. L'edizione del GP del Giappone 2019 riscrive i record sul giro, con Hamilton autore del giro più veloce in gara (1:30.983) e Vettel di quello in prova (1:27.064). Nel 2020 e nel 2021 la gara è stata cancellata a causa della pandemia di coronavirus. Quest’anno, però, la Formula 1 torna in Giappone in grande stile: Suzuka ospita la diciannovesima prova del Mondiale e lo fa puntando i riflettori su uno dei suoi figli illustri, il giovane Yuki Tsunoda della Scuderia Alpha Tauri.