Dal 2012, il Gran Premio degli Stati Uniti di F.1 si corre sul Circuito delle Americhe ad Austin, in Texas, concepito da Hermann Tilke prendendo spunto da altri storici autodromi. Il tracciato misura 5.513 metri, mentre la gara prevede 56 giri, per un totale di 308,405 chilometri. Si segnalano uno strettissimo tornante (prima in salita e poi in discesa) subito dopo i box, un lungo rettilineo nel secondo settore e la parte del terzo settore che ricorda l'anfiteatro del Motodrom di Hockenheim. La storia della presenza degli Stati Uniti nella F.1 parte da lontano, dall'inserimento nel calendario iridato, dal 1950 al 1960, della 500 Miglia sul mitico ovale di Indianapolis, spesso disertata dai piloti europei. Il Circus torna nel tempio motoristico dell'Indiana dal 2000 al 2007, sfruttando una parte dell'ovale raccordata da una sezione mista ricavata nell'interno dell'impianto. Formalmente, il primo Gran Premio degli USA risale al 1959 e si corre a Sebring (Florida). Nel 1960 ci si sposta a Riverside (California), ma il circuito più frequentato dalla F.1 negli States è quello di Watkins Glen, 300 chilometri a nord-est di New York (20 Gran Premi, di cui cinque chiamati USA-Est). In passato si sono disputate corse anche a Dallas, Detroit, Phoenix, Las Vegas e Long Beach, per le otto edizioni del GP USA-Ovest. Sul tracciato californiano, nel 1980, si verifica l'incidente in cui Clay Regazzoni perde l’uso delle gambe. Purtroppo, le gare americane sono il teatro di altri eventi luttuosi: tra il 1953 e il 1959, a Indianapolis muoiono otto piloti, mentre a Watkins Glen scompaiono il francese Cevert (nel 1973) e l'austriaco Koinigg (nel 1974). Su dieci GP disputati ad Austin, Lewis Hamilton ne ha vinte ben cinque, a partire dall'edizione inaugurale del 2012 (l’ultima sua affermazione su McLaren): in seguito, l’inglese mette a segno altri quattro trionfi consecutivi (dal 2014 al 2017) alla guida della Mercedes, assicurandosi lì, nel 2015, anche il terzo titolo mondiale. Dopo aver saltato l’edizione 2020 a causa della pandemia di coronavirus, il circus è tornato nel 2021 e ha visto vincere la Red Bull di Max Verstappen. L’olandese è riuscito a imporsi anche nel 2022, sempre a bordo della sua Red Bull. Il Gran Premio degli Stati Uniti 2023 è il diciannovesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 e si corre sul Circuito delle Americhe, ad Austin, domenica 22 ottobre.