La Formula 1 è pronta a far ritorno a Las Vegas dopo 40 anni. La città famosa in tutto il mondo per i suoi eccessi e per l’incessante intrattenimento sarà la sede di uno dei più grandi eventi sportivi della stagione 2023. Il Gran Premio di Las Vegas si terrà in notturna il prossimo 18 novembre e promette di offrire uno spettacolo senza precedenti. Si corre su un circuito cittadino molto diverso dal solito: niente stradine e curve lente, ma un’ampia pista di oltre sei chilometri dove le moderne monoposto di Formula 1 potranno arrivare a sfondare il muro dei 350 km/h, sfrecciando davanti a luoghi iconici della Las Vegas Strip, sotto gli occhi di facoltosi spettatori che affolleranno i famosi hotel e casinò della zona. Il disegno originale della pista prevedeva 14 curve, ma nella sua versione finale è stata aggiunta una nuova chicane nella parte finale del tracciato che ha aumentato il computo fino a 17. Sono tre i rettilinei in cui si potrà sfruttare l’effetto scia e due le zone in cui sarà possibile attivare il DRS per effettuare dei sorpassi. A quanto pare, non ci sarà margine per gli errori a quella velocità, pena finire a muro e dire addio anzitempo alla gara. Come detto, per la Formula 1 questo è un ritorno in Nevada. Il circus ha già corso a Las Vegas all’inizio degli anni Ottanta, quando l’evento si disputava con la denominazione di Caesars Palace Grand Prix. Quelle due edizioni della corsa, in realtà, non furono particolarmente seguite: si correva su un tracciato ricavato nell’enorme parcheggio di un hotel, in una pista piatta e priva di personalità. Quel tracciato, molto simile a un kartodromo, fu però teatro del finale di stagione 1981 e 1982, prima di essere scartata dalla Formula 1 ed essere adottata per un breve periodo dalla Formula CART. Il Gran Premio di Las Vegas 2023 non sarà un semplice evento sportivo, ma una grande festa con intrattenimento dentro e fuori la pista. Eccezionalmente, la corsa si disputerà il sabato sera - con partenza alle 22 locali - quando in Italia saranno le prime ore del mattino della domenica. Un evento in qualche modo storico, considerando che l’ultimo GP di Formula 1 disputato il sabato risale al 1985. Un particolare che lascia intendere però quanto speciale sia questa corsa per gli States.