La prima volta del Qatar in Formula 1 risale al 2021, quando il circuito di Losail viene scelto per sostituire la gara australiana di Melbourne, cancellata a causa della situazione pandemica di Covid-19 nel Paese. Il Qatar diventa così il 33esimo paese ad accogliere il circus della F1 e la denominazione Gran Premio del Qatar è la cinquantesima usata nella storia dei GP. Il tracciato di Losail sorge nei pressi della capitale Doha. Il circuito, costruito in un solo anno, è stato inaugurato nel 2004 ed è diventato poi un punto di riferimento per la MotoGP, oltre che per l'automobilismo internazionale. La pista è lunga 5,38 km, con 16 curve in totale (10 a destra e 6 a sinistra) ed è dotata di un impianto di illuminazione che consente di correre anche in notturna. L'erba sintetica intorno alla pista aiuta a limitare al minimo l'afflusso di sabbia dal vicino deserto. Il rettilineo principale misura 1068 metri e offre quindi ottime opportunità di sorpasso. Inoltre, il circuito ha effettuato alcune modifiche per l'utilizzo da parte delle monoposto di Formula 1, come ad esempio l’aggiunta dei cordoncini di gomma – i cosiddetti "salsicciotti" – a delimitare alcune curve per evitare tagli di percorso non consentiti. Non si è corso in Qatar lo scorso anno, ma a partire dal 2023 i qatarioti potranno fregiarsi di ospitare il Mondiale di Formula 1 almeno fino al 2030, grazie a un accordo a lungo termine siglato con la Formula 1. Il record della pista di Losail appartiene a Max Verstappen (2021, Red Bull) che ha fermato il cronometro sull'1:23.196. Il Gran Premio del Qatar è il diciottesimo appuntamento stagionale del 2023 e si correrà l'8 ottobre su una distanza di gara di 57 giri, pari a 306,66 km.